Solare termico: quanto si risparmia con l’energia pulita

Solare termico: quanto si risparmia con l’energia pulita

Il solare termico è la scelta ideale per la tua casa? Partiamo da un dato concreto. Un impianto ben progettato può coprire il il 60-80% del fabbisogno annuo di acqua calda sanitaria. Questo vuol dire meno gas, bollette più leggere, caldaia che lavora meno e dura di più. La percentuale non è però una garanzia universale: dipende dall’esposizione del tetto, dal numero di persone in casa, da quanto sole prende effettivamente l’impianto durante l’anno.

I vantaggi sono noti a tutti, noi per primi ne siamo entusiasti, ma siamo consapevoli che non è per tutti. Per questo una consulenza con gli esperti di impianti solari termici di La Veneta Termosanitaria può aiutarti a capire se questi benefici possono diventare concreti.

Quanto si risparmia e in quanto tempo rientra l’investimento

Il risparmio si misura quando arrivano le bollette. L’impianto accumula calore quando c’è irraggiamento solare e lo conserva in un serbatoio. Quando serve acqua calda, il sistema attinge prima da questa riserva; se non è sufficiente, interviene la caldaia o la pompa di calore. Nei mesi estivi l’autonomia è quasi totale. In inverno il contributo diminuisce, ma c’è. Un impianto domestico standard può far risparmiare tra i 300 e i 600 euro l’anno, a seconda dei consumi familiari e del costo del gas.

L’investimento iniziale varia a seconda della tipologia di collettori, della capacità del bollitore e della complessità dell’installazione. Il tempo di ammortamento varia in base al risparmio annuo conseguito: in condizioni standard, parliamo di 5-8 anni. Considerando che un impianto ha una vita utile di 20-25 anni, il margine per ottenere un vantaggio economico effettivo è ampio. Va considerato anche l’aspetto degli incentivi: in alcuni periodi dell’anno sono disponibili detrazioni fiscali o contributi per gli impianti solari termici che riducono l’esborso iniziale e accorciano i tempi di rientro.

Un altro vantaggio riguarda la caldaia che, riducendo il carico di lavoro, si usurerà meno. Questo riduce i costi di manutenzione e la sostituzione nel medio periodo. Un impianto solare termico richiede una manutenzione periodica ogni due anni circa: controllo della pressione del circuito, verifica dello stato del liquido antigelo, se necessario anche la pulizia dei pannelli. Sono operazioni semplici che consigliamo di affidare a un tecnico specializzato per mantenere le prestazioni nel tempo.

Impianto solare termico o impianto fotovoltaico?

Incontriamo di frequente la confusione tra solare termico e fotovoltaico. Sono due tecnologie diverse: l’impianto fotovoltaico produce energia elettrica, mentre l’impianto solare termico produce calore per l’acqua calda. Per decidere quale installare è necessario valutare dove pesa di più la bolletta energetica: se il gas incide più dell’elettricità, il termico è la priorità. La decisione va presa guardando i propri consumi reali degli ultimi 12-24 mesi.

La fase di progettazione è strategica per il funzionamento dell’impianto, pertanto è necessario partire sempre da un sopralluogo che servirà ad acquisire dati utili per capire se l’abitazione potrà trarre dei veri vantaggi dall’investimento.

La tua abitazione è pronta per un impianto solare termico? Per capire se l’impianto è adatto alle caratteristiche della tua casa e ai tuoi consumi effettivi, contattaci per un sopralluogo e una valutazione tecnica personalizzata.